Agosto sta finendo e un anno se ne va…
Si, per me da Settembre inizia un nuovo anno, forse perché finiscono le vacanze e si ricomincia con la scuola e con gli impegni delle varie attività. Quindi per me domani inizia un nuovo anno, nuovi obiettivi, nuove decisioni. In realtà, per non dar credito all’abitudine di rimandare, ho scelto di iniziare da oggi. Questa cosa mi dà un senso di potere, io sto decidendo fuori dai miei schemi mentali e sono soddisfatta.
Quindi da oggi si concretizza la nuova me.
Da oggi scelgo di prendermi cura di me stessa.
Mi sono abbandonata per troppo tempo, a livello mentale no, ho sempre letto, sono cresciuta, ma questo non basta, anche il fisico (corpo) ha bisogno di attenzioni. Ho bisogno di amarmi e rispettarmi, sennò come posso pretendere che altri lo facciano? Inizio dedicando tempo alla mia alimentazione, niente più nutrirsi di ciò che c’è, ma scegliere ciò che è meglio per me. In quest’ultimo periodo mi sono ascoltata molto e so perfettamente ciò di cui il mio corpo ha bisogno per stare bene. Via glutine, via zuccheri e via latte e derivati (che già avevo eliminato, ma ora con più rigidità). Voglio essere responsabile e non dare la colpa al tempo, all’età, agli altri, se non sono in forma. La responsabilità è solo mia e quindi: cosa voglio fare?
Oggi è per me una grande giornata, la mia rinascita e lo scrivo qui perché ho deciso di prendere un impegno pubblico, non so quanti leggeranno, ma rende più forte l’impegno con me stessa.
“Sii impeccabile con la tua parola” è il primo accordo di cui parla Don Miguel Ruiz ed io voglio esserlo, sono consapevole di ciò che dico, sono consapevole che le mie parole mi sono d'aiuto, le scelgo bene e le seguo. È importante per me sapere che posso fidarmi di me stessa così da essere una persona che non si fa trasportare dagli eventi, ma decide la propria strada. Non più in balia delle onde, ma diventare il mare e crearle io le onde.
Permetto a me stessa di decidere, di scegliere, di stabilire cosa fare della mia vita, altrimenti che significato avrebbe vivere? Diventerebbe sopravvivere e non credo che io sia qui per questo, nessuno di noi lo è.
Inoltre ho scritto dei racconti e devo decidere cosa farne.
Self-publishing? Casa editrice? Non ho ancora deciso, quello che sento dentro è che ho voglia di farli leggere. Anche questa sarà una cosa da stabilire per questo nuovo anno.
La vita è nelle mie mani, sta a me scegliere cosa farne, senza aspettare momenti migliori o le persone giuste. Io scelgo e tutto arriverà, è già qui mentre scrivo, perché le parole sono potenti.
Bisogna fare buon uso delle parole. Per me non c’è uso migliore che scrivere i miei intenti, la forza che viene sprigionata da queste poche parole è tanta, spero si percepisca.
Usiamo bene le parole perché sono energia: I “giusti” pensieri sono ciò che creano la nostra esistenza. I tuoi pensieri determinano le tue azioni; le tue azioni determinano il corso della tua vita.
Pensieri e azioni cambiano la nostra esistenza, ma bisogna agire non solo pensare, altrimenti subiamo la volontà altrui e non viviamo più la nostra vita, ma quella scelta da altri.
Io sono causa della mia vita e scelgo la mia direzione.

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