La felicità è una scelta consapevole

 
Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.
Pablo Neruda

La felicità è consapevolezza.
Non scende dal cielo, non deve arrivare da qualche posto sconosciuto, possiamo scegliere di essere felici ogni giorno.
All'inizio costerà qualche sacrificio, richiederà il cambiamento di qualche abitudine, ma a lungo andare (qualche giorno) ne coglieremo i benefici.
L'uomo è da sempre alla ricerca della felicità, ma è davvero così? Vogliamo veramente essere felici?
Oppure c’è una parte di noi che la teme? 
Spesso sentiamo dire che la felicità è nelle piccole cose, cosa vuol dire? 
Viviamo nell'attesa di un evento che ci renda felici.
Aspettiamo che si realizzi il sogno della nostra vita e spesso senza far nulla per raggiungerlo.
Attendiamo tempi migliori: che cambi il governo, che vinca la nostra squadra di calcio, che dimagriamo, di trovare la persona perfetta al nostro fianco…
Sogniamo ad occhi aperti, siamo proiettati nel futuro e non riusciamo a vedere il nostro presente fatto di piccole cose, quelle che sono intorno e dentro di noi. 
Diamo retta ai segnali che ci arrivano dall’esterno, dalla tv, dagli altri e non trascorriamo del tempo ad ascoltarci.
“Se solo accadesse questo...Se solo fossi così...Se solo incontrassi….Se solo stessi bene...Se solo avessi….”

La vita è fatta di piccole felicità insignificanti, simili a minuscoli fiori. Non è fatta solo di grandi cose, come lo studio, l’amore, i matrimoni, i funerali. Ogni giorno succedono piccole cose, tante da non riuscire a tenerle a mente né a contarle, e tra di esse si nascondono granelli di una felicità appena percepibile, che l’anima respira e grazie alla quale vive.
Banana Yoshimoto


Una tecnica efficace per rendersi conto di quello di cui potremo essere felici è quella della gratitudine. Ringraziare per ogni cosa: per il tramonto visto, per il bacio di un figlio, per la telefonata inaspettata di un amico, per il cibo che abbiamo mangiato, per l’abbraccio che abbiamo dato, per il libro letto, per la casa in cui viviamo, per il film visto, per il nostro corpo, per le persone che abbiamo vicino…
Avere la costanza di scrivere almeno 3 cose di cui essere grati la sera o la mattina fa stare subito bene. Toglie la pesantezza di una giornata frenetica, fa allontanare il ricordo di un litigio avuto, fa diventare consapevoli che non siamo soli, che qualcosa di bello esiste nelle nostre vite e che in quel preciso istante possiamo finalmente essere felici.

“Se soffri, è per causa tua, se sei felice, è a causa tua. Nessun altro ne è responsabile – solo tu e tu soltanto. Tu sei il tuo inferno e il tuo paradiso.” 
Osho

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