"Quando noi passeremo dal 2 all'1, passeremo dalla chimica dell'odio a quella dell'amore.
se tu ami e ami veramente, tu vivi e fai vivewre.
Questo pensiero ti preserva dalle malattie, perchè la malattia nasce dal tuo modulo pensante.
Ti preserva dalla paura, dalla solitudine, dagli stress.
Quindi chi Ama Vive."
Vittorio Marchi
Le parole chiave per uscire fuori dai nostri meccaniscmi perversi, dalle trappole della nostra mente sono:
Uno
Universo
Unità
Collegamento
Connessione
Unione
Rispetto
Gentilezza
Compassione
Cuore
Vibrazione
Amore
Sono le parole che mi sono venute di getto e credo fermamente che senza un loro sano utilizo difficilmente riusciremo ad essere felici.
Aspettiamo la felicità come risposta ai nostri comportamenti, o a quelli degli altri, ma se la felicità dipendesse da ciò che ci accade o da ciò che gli altri fanno, resteremmo infelici per sempre.
Arriva il momento in cui è doveroso fermarsi e guardarsi dentro. Porsi delle domande e ascoltare le risposte. C'è molta paura nel farlo perchè il rischio di dover mettere in discussione la nostra vita esiste.
La scelta è tra il rischiare di mettere in discussione tutto, e cambiare la nostra vita, o non farlo e continuare sulla strada che ci siamo costruiti, ma in cui ci sentiamo prigionieri, tristi e soli.
Nel momento in cui è iniziato il mio risveglio, ho cambiato la visione dell'esistenza, riuscire a comprendere (e per comprenderlo totalmente non basta capirlo) mi ha portato a vedere le cose diversamente, ad avere un nuovo punto di vista sulla vita, su di me e su gli altri.
Ho imparato che tutto dipende da me, TUTTO, che non devo aspettare un gesto, un comportamento, un parola dagli altri per essere in pace.
La pace è dentro di me.
Vittorio Marchi, grande fisico italiano, in poche parole ha espresso una verità assoluta: passare dal 2 all'uno dall'odio all'Amore.
Nasciamo e già ascoltiamo parole di divisione, come quelle di confronto con altri bambini, con altre famiglie, poi con altre città, territori, con altre nazioni, con altre razze, classi sociali... Divisioni, divisioni, divisioni.
Nessuno che ci insegna che ciò che faremo si rifletterà su tutti gli altri, che ogni nostra azione, seppur piccola, potrà avere ripercussioni su qualcun altro. Impariamo a separarci e a dire: noi e loro.
La separazione ci fa sentire soli e continuamente chiamati a dimostrare il nostro valore, questo crea disagio e spesso gelosia, invidia verso chi riesce meglio o ha di più. Dentro di noi non si crea amore, ma rabbia, paura e releghiamo l'amore solo verso qualcosa che pensiamo ci appartenga, come i figli o i propri cari.
Sento spesso persone che dichiarano di cercare l'amore, ma dove si può cercare l'amore? Dove possiamo trovarlo? Se noi per primi non siamo in grado di amarci e di donarlo? Ancora una volta aspetttiamo che si palesi qualcuno che dichiari di amarci e di renderci felici, poi quando poi quell'amore finisce, quella persona che prima rendeva la nostra vita bella, lo inseriamo tra coloro che dobbiamo odiare.
E di nuovo andiamo a cercarne altro, chissà dove e chissà da chi.
L'Amore è accettazione di tutto ciò che è: svegliarsi al mattino ed essere felici di farlo; è aprire gli occhi verso il Tutto e non restare priigonieri dell'Io; è vibrare con la pioggia; è gioire del calore del Sole; è immedesimarsi nel canto degli uccelli, è osservare un fiore senza coglierlo; è sorridere alla risata di un bambino; è lasciarsi andare in un abbraccio; è respirare il respiro di un figlio; è guardarsi allo specchio e approvarsi; è essere grati in ogni moemnto per ogni cosa... E potrei continuare all'infinito.
Amare vuol dire vivere nel presente, essere presenti in tutto quello che si fa e si dice. Quando si inizia ad amare si comprende che si risparmia un sacco di tempo che altrimenti andava perso in ricordi del passato, in ricordo di parole non dette, in pensieri di giudizio verso gli altri (molto più semplice giudicare che guardarsi dentro), in preoccupazioni verso situazioni che forse mai accadranno.
Amare non ti fa sentire solo.
Amare non ti fa provare paura, è il suo opposto.
Amare ti fa sentire vivo.
Quando ami comprendi che niente è più importante.
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